Food&more

L’inverno e i suoi doni preziosi

Come usare al meglio i vegetali invernali

Di Silvia
5 Agosto 2025

Non sarà la stagione che amo di più, ma devo ammettere che anche l’inverno ha i suoi lati positivi. Sicuramente per via dell’atmosfera magica che talvolta è in grado di creare o per i momenti di festa e di gioia che porta con sé. Ma, in primo luogo, mi piace per via di tutti i doni preziosi che, in questo periodo, la terra è in grado di offrirci.

Per questo motivo, di essi ci tengo a non sprecare nulla, ma cerco sempre di utilizzare tutte le loro parti in modo utile e creativo. Di seguito, quindi, troverai degli esempi di riciclo di alcuni tipi di frutta e verdura invernali, sperando di poter facilitare una parte della tua organizzazione in cucina.

Mela

E’ probabilmente uno dei frutti più diffusi e consumati. Le sue varietà sono molte, tutte di colori e sapori diversi. Alcune in particolare, però, sono più conosciute rispetto ad altre. Tra queste, troviamo le Golden Delicious, le Renette, le Granny Smith, le Fuji, le Pink Lady, le Annurca etc.

Quando andiamo a fare la spesa al supermercato, non si può non notare che le mele sono sempre presenti. Questo accade non perché esse maturino tutti i mesi, ma perché, dopo la raccolta, vengono stoccate all’interno di celle frigorifere che permettono di conservarle al meglio e aumentano il loro periodo di durata. Così facendo, possono essere distribuite lungo tutto l’anno.

In ogni caso, quando le acquistiamo, scegliamole sode, con la buccia liscia, turgida e integra.

Quando le consumiamo, invece, prestiamo attenzione alla consistenza della polpa. Se decidiamo di mangiarle per merenda, così come sono, noi le preferiamo più croccanti e succose. Quelle che risultano farinose, invece, cerchiamo di destinarle alla preparazione di dolci, di creme o di puree.

Ma tu di solito la buccia la togli? Hai mai provato a realizzarci delle chips dolci e croccanti o all’interno di biscotti, frullati o marmellate? In ogni caso, non buttarle perché potrebbero diventare un ottimo elemento per il tuo compost casalingo.

mele sono un dono invernale

Arancia

L’arancia è un alimento preziosissimo per via delle sue numerose proprietà benefiche. Ogni sua parte, infatti, sembra pensata apposta per prendersi cura di noi. Ad esempio, grazie alla vitamina C di cui è ricchissima, aiuta a rafforzare il nostro sistema immunitario, a ritardare l’invecchiamento e a combattere lo stress.

La stagionalità varia in base alle tipologie di arancia. A novembre ci sono le Navel, dolci e dalla polpa bionda; con dicembre, invece, arrivano le Tarocco e, successivamente, le Moro, caratterizzate da una polpa di colore rosso intenso. In primavera ci sono le arance Sanguinello, mentre d’estate è il momento delle Valencia. Noi, però, preferiamo consumarle durante la stagione fredda, quando il nostro corpo ha maggiore necessità di proteggersi.

I modi per consumare l’arancia sono infiniti: a morsi, così com’è; attraverso una buona spremuta; all’interno di un’insalata oppure come marinatura di altri ingredienti.

In ogni caso, non solo la polpa, ma anche la scorza ha una grande versatilità e può essere impiegata in tante preparazioni diverse. Prima di usarla, però, assicuratevi che non sia trattata e che sia quindi commestibile.

Con essa potete preparare le scorze candite e ricoprirle, per esempio, di cioccolato fondente. Ci sono anche la marmellata, la mostarda e la tisana aromatica. E poi c’è la polvere di agrumi, essiccata e frullata, che si può usare per guarnire dei risotti o per condire carne e pesce. In tutte queste ricette, non dovrete nemmeno togliere la parte bianca del frutto, cioè l’albedo, che viene spesso scartata per il suo sapore un po’ amaro ma che, invece, è molto preziosa.

arancia dono dell'inverno

Porro

Appartenente alla famiglia delle delle Liliaceae, questo antichissimo ortaggio è conosciuto e apprezzato soprattutto per via del suo gusto intenso e delicato, capace di insaporire i piatti senza appesantirli troppo (come invece accade talvolta con la cipolla, sua stretta parente). Chi non lo ama?

In cucina viene utilizzato soprattutto il bulbo bianco, come soffritto o da servire come contorno, mentre il più delle volte la parte verde viene scartata perché ritenuta troppo coriacea e filamentosa. Ecco, devi sapere che anche del porro non si butta via nulla. Anzi, quella che tu forse consideri non commestibile è, in realtà, la parte più buona.

Oltre a cuocerla in forno assieme ad altre verdure, puoi aggiungerla a delle frittate, puoi friggerla per renderla croccante e servirla come aperitivo. Puoi unirla frullata a vellutate, minestroni o risotti oppure puoi sfruttare la lunghezza delle foglie per preparare deliziosi involtini, timballi e sformati. Le numerose fibre qui presenti, unite all’elevato contenuto di acqua del bulbo, fanno del porro un ottimo alleato per il nostro intestino.

i preziosi doni invernali

Finocchio

E tu, come preferisci consumare il finocchio? Crudo, in insalata, oppure cotto, magari gratinato al forno o saltato in padella?

Scommetto che di modi per prepararlo ne conosci moltissimi. Quello che forse non sai è che anche gli strati esterni, più duri e fibrosi, sono assolutamente utilizzabili in cucina, così come quella barbetta verde e fastidiosa che nessuno mai considera. Ebbene sì, anche questa trova il suo ruolo in cucina. Infatti, essendo ricca di aroma e molto profumata, si può usare, ad esempio, per insaporire dei piatti a base di carne o pesce, oppure per condire delle salse fatte di yogurt o di formaggio.

O ancora, è possibile aggiungerle a thè o tisane per dare loro un delicato sapore di finocchietto. Se vuoi conservare più a lungo queste foglie, devi sapere che esse si prestano ad essere congelate. In questo modo, potrai tirare fuori la quantità necessaria e utilizzarla nel momento opportuno, senza alcuno spreco.

I doni invernali

Cavolfiore

Ortaggio invernale per eccellenza, il cavolfiore o lo ami o lo odi. Infatti, il suo odore molto intenso che si sprigiona durante la cottura potrebbe risultare poco gradevole ai più e creare un po’ di diffidenza.

In realtà, tra tutte le altre crucifere coltivate, come broccoli, cavoletti di Bruxelles o rucola, esso forse è il più consumato in Italia. Ciò che lo rende maggiormente apprezzabile? Il suo sapore delicato e versatile, che permette di usarlo in tante ricette diverse, la sua forma elegante, che lo rende un vero e proprio gioiello dell’inverno, e le sue infinite possibilità di utilizzo, in tutte le sue parti.

Le cimette, che sono quelle che di solito vengono utilizzate, possono essere consumate crude, sotto forma di cous cous o taboulè. In questo caso, ti basterà tritare il cavolfiore o tagliarlo finemente a coltello, per creare così una base da condire con gli ingredienti e le salse che più ti piacciono: verdure di stagione, olive, erbe aromatiche e vinaigrette saporite.

Se invece preferisci consumarlo cotto, le alternative sono tante: gratinato, con pangrattato o, più ricco, con besciamella; saltato in padella, bello croccante; arrostito con tante spezie oppure cotto al vapore e frullato, per una calda vellutata invernale. Anche le foglie esterne, carnose e ricche di sapore, possono essere unite da cotte a creme o minestre. Inoltre, si prestano bene ad essere usate nelle fermentazioni, come ad esempio nella preparazione del kimchi (piatto tipico della tradizione gastronomica coreana).

L'inverno e i suoi doni preziosi

Questi sono solo alcuni dei miei vegetali preferiti durante l’inverno, così come le idee che ti ho dato sono solo alcune delle molteplici combinazioni possibili. Che aspetti, dunque, a sperimentare anche tu e a raccontarci le tue versioni di piatti anti spreco?

Per conoscere alcune delle mie primizie estive preferite e i modi per sfruttarle senza scarti, trovi qui l’artico.

Se sei interessato all’argomento, puoi trovare qui un altro articolo sul tema zero waste in cucina.

Resta in contatto
con noi

Iscriviti con il tuo indirizzo e-mail per ricevere
aggiornamenti e immagini in regalo!